Cerreto Guidi

 
Cerreto Guidi è un piccolo paese collinare, che conta appena 9114 abitanti sparsi all'interno di una superficie di 42.2 Kmq. Il luogo dove sorge l'albergo raggiunge nel suo punto più elevato m 115 s.l.m. e fa parte di un complesso collinare dominato a nord dal monte Albano, che si incunea diagonalmente tra la piana che conduce da Firenze a Pistoia, e l'Arno che gli scorre a sud bagnando alcuni dei suoi territori. Il piccolo centro gode di un apprezzabile patrimonio storico artistico. Del paese abbiamo notizie certe fin dall'anno 780 d.c e sappiano inlotre che in epoca medievale era sotto il dominio dei conti Guidi fieri signori feudali che modificarono l'antica denominazione di Cerreto, prima detto in Greti. Con il passaggio degli anni il territorio comunale  venne a  far parte della giurisdizione  fiorentina; si deve a questo periodo  grazie a Cosimo I° dei Medici l'opera di rinnovamento dell'intero borgo e la costruzione della villa medicea, nella seconda metà del 500 in posizione dominante sul paese e sulla campagna circostante.
Secondo una antica leggenda, nella villa si aggira ancora il fantasma della bella Isabella dei Medici che fu uccisa dal marito proprio in una queste stanze, per gelosia.

 

Il centro storico

 

Attualmente tale dimora recentemente restaurata è dimora di un museo che raccoglie numerosi e significativi ritratti della famiglia medici, e museo stabile della Caccia e della Pesca.
La villa medicea
Meritano inoltre particolare attenzione anche la chiesa di San Leonardo adiacente alla villa e il santuario di Santa Liberata.
Il santuario di Santa Liberata
Cerreto Guidi è stato fino a pochi decenni fa un centro esclusivamente agricolo con collaterali attività minori legate al campo del piccolo artigianato. Negli ultimi anni invece ha seguito un trend di trasformazione, che ha portato alla fioritura di numerose attività industriali sviluppatesi nelle zone più pianeggianti del territorio con vanto per il settore tessile, e lo sviluppo di un turismo naturalistico e gastronomico. Questo piccolo centro a tutt'oggi è ricordato anche per le manifestazioni folcloristiche e culturali legate alla festa della protettrice del paese che si tiene ogni anno ai primi di settembre.
Il paese da nord